lunedì 7 luglio 2014

Lo psicologo della famiglia


All’interno dell’equipe del Centro Familia sono presenti due psicologhe e psicoterapeute specializzande presso la scuola ad indirizzo sistemico-relazionale EIST.

Ci presentiamo, siamo la dott.ssa Arianna Mangiarotti e la dott.ssa Giorgia Vacchini e vorremmo spiegarvi come lavoriamo, presentandovi alcuni principi che ispirano il nostro orientamento.

L’uomo esiste nelle relazioni con gli altri. Il focus del nostro interesse è il soggetto in relazione con gli altri. Infatti l'essere umano non soltanto ha bisogno degli altri per vivere, crescere e riprodursi, ma non è in grado neppure di pensare o di sentire in solitudine. Le emozioni, come i pensieri, i costrutti mentali sono costruiti in un dialogo fatto di gesti, di contatti fisici, ancor più che di parole, con gli altri. Noi pensiamo che la mente non coincida con il cervello ma che i processi mentali si sviluppino nell' interazione e nel dialogo. Le psicoterapie sistemico-relazionali sono state le prime ad aver posto al centro della loro elaborazione il soggetto all’interno del suo contesto.  

Altro aspetto fondamentale del nostro approccio è il ruolo della comunicazione. Non si può non comunicare: ogni gesto che facciamo, ogni parola che diciamo, ogni attenzione che mostriamo, ogni decisione che prendiamo o che decidiamo di non percorrere, comunica qualcosa a chi ci sta intorno.
Così anche i sintomi sono, prima di tutto, dei messaggi che inviamo alle persone per noi importanti (il nostro sistema). Un compito del terapeuta, da questo punto di vista, è quello di decifrare questo messaggio e comprendere a fondo le istanze portate dal sintomo, rendendole comunicabili in altri modi in modo che sia più semplice potervi dare una risposta.

Il nostro metodo di lavoro prevede un primo contatto telefonico durante il quale cerchiamo di comprendere il problema che la persona ci porta e di raccogliere alcune informazioni.
Il passo successivo è la fase di consultazione (da 2 a 4 incontri) in cui ci si conosce e si indaga in modo dettagliato il problema o i problemi che hanno portato le persone da noi.
Durante la fase di consultazione si cerca di provare a guardare da nuove angolazioni il problema, favorendo una maggiore consapevolezza e fornendo nuovi strumenti per interpretare la realtà. Il lavoro sinergico tra lo psicologo, e la persona che a cui si rivolge, esperta della propria storia di vita, favorisce la messa in moto del cambiamento. Una volta terminata la consultazione si concorda insieme se e come proseguire il percorso definendo insieme gli obiettivi, la tipologia e la durata della consulenza. In particolare si deciderà insieme se proseguire con un percorso individuale, di coppia o famigliare.

Di che cosa ci occupiamo?
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressie, bulimie, obesità)
  • Fobie e altri disturbi d'ansia (agorafobia, claustrofobia, fobie scolastiche)
  • Disturbi ossessivo/compulsivi
  • Depressioni e altri disturbi dell'umore
  • Conflitti familiari e di coppia
  • Aggressività e altri comportamenti problematici in bambini e adolescenti

Dott.ssa Arianna Mangiarotti
Dott.ssa Giorgia Vacchini


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